Vite rubate

Tu carezza da bere
che sfiori i miei capelli
e tra le mani sussurri segreti d'amore,
sei là dove è sempre notte,
tra gli alberi e la terra,
sotto le foglie picchiate dal vento.

Piccola  verità come candela accesa,
nascosta da una pietra salata ed impietosa,
tu hai il cielo negli occhi
e il mare dei giorni di burrasca,
il vento fa tappeto a questi anni tuoi,
lassù fino alle nuvole, dove rinascerai
libera come ali d'uccello.


Ho scritto questa poesia pensando a tutti i bambini spariti nel nulla, vittime della crudeltà di qualche adulto Un pensiero a loro, che io immagino così, "candele nel vento", un pensiero ovunque essi siano.

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