Vita

Dondolo il capo
sulle stanchezze delle ore.
e sorreggo a stento
il tramonto,l'imbrunire
di questo inverno che congela,
la genesi di ogni aurora.
Si staglia l'attimo
che poi d'intorno indora
la flebile via,
percorsa dalla rinnovata nostalgia.
Resto seduta
sulla panchina della memoria
nel tuo giardino incolto,
dove ingialliscono le siepi
e l'oltre d'infinito.

 

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