Di profilo

Ti guardo di profilo,
penso.
Ti guardo di profilo,
nella penombra dello smarrimento
e vorrei avere la forza di un temporale,
cadere su di te,
come grandine e sale.
Vorrei distruggere ogni pensiero
che a volte annega,
in questo immenso mare.
Se fossi devastante terremoto
solleverei le zolle sulle radici
e tu,
albero della mia terra,
divelto nel deserto dell'assenza.
Ti guardo di profilo,
penso.
Dove sarai domani con i tuoi passi stanchi
con il respiro muto del mattino
dentro le mani vuote di vissuto,
dove nasconderai il tuo desiderio?
Ma tu...sei il cielo in una stanza,
l'azzurro che tinteggia la mia insonnia
il sogno sul cuscino della stanchezza,
le nubi che sospingono l'orizzonte.
Sei il sole anche di notte
 sorreggi con i sogni
-la Luna accesa-
quando io,china su questi freddi fogli,
gocciolo amore e la mia arresa.
Ti guardo di profilo e penso,
oltre la vita,la morte non ha senso
allora io ti scolpirò tra il cuore e l'anima,
per l'ultimo viaggio verso l'infinito.

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