Mi distraggo

Mi distraggo e respiro forte
l'odore del tepore,
l'umido cielo.
Là,in quella parte irruenta
d'incomprensibile  follia
diventa abitudine
origliare l'eco.
Di striscio al sole,
i rami fendono l'aria
ed è l' effimero,
come il domani.

 

Altre opere di questo autore