Unbehagen

una volta vidi un fiore solitario una viola selvatica era immersa in un grande prato aspettava che il vento la sfiorasse sola in un mondo cos? triste troppo dolore l'aveva toccata la sofferenza l'aveva macchiata incapace di reagire aspettava il sole, la pioggia, la neve l'estate, l'autunno, l'inverno il tempo la schiacciava con il suo carico di morte tutto cambia intorno a lei tutto tranne la fine quella rimane per sempre immobile ed eterna anche se talvolta vorrebbe urlare vorrebbe che tutto finisse ma il dolce oblio non le ? concesso la vita la tiene crudelmente a se e pensa a tutte le volte in cui ha guardato le stelle che brillano luminose nella sua eterna notte e che la fanno sentire meno sola

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