ADDIO "MIO CONCUBINO"

Svelando e sfogliando
tra i miei gesti
le forze s'abbandonano
ad un riso inghiottito.


Ecco
eppur mi vedi,
mordendo l'ossessione,
eppur mi tocchi
sfiorando la visione.


Potremmo esplodere
tutti e due
e smarrirci tra le grida.
Femmina e maschio
che inevitabili umori grondano.


Potremmo.
Potremmo.


Ma nessun perdono
albeggia tra il sangue
mentre mi mordo le labbra.

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