SPEZZANDO LA SETE

Mi basta
guardare il silenzio
inveirmi contro
mentre di pensieri
lo trafiggo.
 

Apro varchi di spine
e sparviero dalle ali di carta
sussulta.
 

T'intravedo
tra rose danzanti
e libellule d'acqua.

E taccio.
E taci.
 
E di curvature del cielo
scriviamo vermigli canti.

M'accontento
tremante,
impavida
di stillare dall'ombra
gocce di sorrisi
per questa mia sete
di te.

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