Punto folle

  Punto folle

Ho l'istinto maledetto certe notti;
Un bavaglio oscuro zittisce l'estensione del respiro
E la mente forsennata si dimena
Come un guscio troppo pieno, e allora scrivo

Scrivo delle iene
Dei sorrisi finti e pigri intorno al mondo
E le code che ho vissuto arrotolate
Giunta al sodo, volto e faccia

Senz'amore, a volte scrivo,
Senza umana perdizione,
Con le lame fra le dita impantanate
Volte al cuore degli stronzi

Ho l'istinto maledetto certi giorni;
E divento tutta un dente da affondare
Senza carne, misera
Me fame


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