Sono morta di poesia

 

Sono morta di poesia esplorando il cielo eterno
Sono morta e poi rinata per morire
Perché il padre mi ristora
E sbianca l'orrido banale
*
Ho osservato rondini emigrare
Come mitili e avvoltoi
Sotto il pane dei peccati cancellati
Senza picchi né dirupi
Con l'azzurro incenerito al volo
 *
Sono morta nel vederle rimpatriare
Come candide comete
E in discesa hanno sfiorato
Le stagioni lapidate al verbo
*
Sono morta di poesia
Accertando croci inflitte
Quando il tarlo degli ulivi crepitava
Come pace naufragata sugli artigli
*
Il sollievo del creato è l'amore da guarire
Fra gli spifferi del vento imbestialito
Dove il bene scaglia il  male
Meditando la tangente
*
Sono morta di poesia
Sangue armato e libero sen'ali
E i tempi hanno giurato
Che ogni verme consumava vinto
Il canto del respiro
*
Morta credo e poi risorgo
Ingoiando sassi e spine
Sorda ai denti che odorano di fiele
Per dirmi sempre a Dio, l'amata



Altre opere di questo autore