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Parole come
Marina Minet
Pubblicata su Athena Millennium il 20/04/2009

 

Parole come leggi, in abrasione;
Sensibile il perdono per chi decade un po'
E fra la folla svuota l'ennesimo dolore
Il poco d'invecchiare

In fondo è sempre il cielo che unisce e poi divide
E a dirlo scompare la bestemmia
Il gioco delle parti
E Dio in riparazione

Parole come voci d'invasione
Con l'indice dei sordi a bassa quota
Delusi di morire in paternale

Eppure non c'è resa alle condanne;
Gli abeti raccolgono nel volo
E dietro gli stormi mai devoti
Ignorano la piuma basilare

È forse la paura a incidere gli errori
O l'ansia della sera che scompare
Per ritornare predica vissuta
Con i domani in tasca
Ignari a perdifiato

Parole come tralci per innaffiare il cielo;
La terra come ritmo
E l'acqua consigliera;
Ovunque, destinati ai polsi
Concetti sofferenti da piantare
25/04/2009 - Renato
Le parole hanno grandi poteri ... conoscono la magia, l'amore e l'odio ... e tu ne fai un uso ricchissimo
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