MIMOSA DONNA

MIMOSA DONNA

L’aria è frizzante,

i gialli cespugli colorano

qua e là i verdi prati,

e la primavera si manifesta

con i corposi dell’albero fiorito.

La mimosa fiorisce,

con i suoi delicati fiorellini gialli,

simbolo dedicato a te donna.

E i profumi della primavera,

inebriano con intense fragranze.

 

Ma tu fiore nato della vita,

e che dai la vita,

non potrai né sentire

e né vedere,

perché,

perché giaci là a terra

in una pozza di sangue,

nel tuo stesso sangue.

Le tue speranze i tuoi sogni,

fermati dalla mano di colui che t’amava.

Lacrime amare hai versato,

prima del buio eterno,

giustificando quella violenza

che non aveva ragion d’essere.

 

Ora nel buio della nuda terra,

ti circonda il silenzio e la pace,

sotto una fredda lapide,

c’è il tuo nome inciso

con un fiore di peltro,

a forma di mimosa.

Il tuo stesso nome,

ora è in quella lista di migliaia di nomi,

nomi di donne uccise,

nel nome dell’amore malato.

 

Fiorisce la mimosa,

con i suoi delicati fiori gialli,

si lasciano cullare dal vento,

e con un soffio li trasporta

come pioggia, come lacrime

che rimane sospesa a mezz’aria,

finché nessun altro nome

sarà inciso sulla lista

delle vite spezzate e senza più sogni.

09/03/14

MARZIA
ORNOFOLI

 

 

 

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