Sapessi quante volte

Sapessi quante volte la sera Vorrei parlarti perch? per tutto il giorno in tanti mi hanno chiamato ma nessuno mi ha parlato e Vorrei raccontarti quanta strada sotto questo cielo di fuoco ho percorso sulle vie della terra o forse dentro di me passando per il cuore e poi gi? nelle viscere come un viaggio dentro la pietra primordiale. Sapessi quante volte la sera Vorrei raccontarti quante battaglie ho perso e quante poche ne ho vinte perch? non lo posso dire a nessuno se non al mio cuore e cio? a Te, mio grande amore. Sapessi quante volte la sera questo pugno di ferro mi stringe le arterie e quasi mi soffoco Il mazzo di carte , alla apertura non dice nulla, pi? nulla n? a te , che non mi chiedi n? a me che non ti parlo Sapessi quante volte la sera Vorrei incontrarti e rimboccarti le coltri con il mio respiro rimanere l? fino a quando l'ultima stella che sorge sopra l'orizzonte prima dell'alba scompare nulla in confronto alla tua luce e l'ultima sfinge si disegna nel cielo rivelando l'equilibrio perfetto del primo tempo tra bene e male. Sapessi quante volte la sera trattengo il respiro e filtro le voci della citt? sperando che, tolti i rumori di fondo mi giunga indistinta la tua voce con quella cadenza strana, gioiosa, quasi forestiera quella voce che sembra aver percorso sul filo sottilissimo dell'impossibile mille e mille miglia per darmi un lieto messaggio di salvezza, ricordarmi l'importanza di vivere nel nulla di questa idiozia che ci circonda. Sapessi quante volte la sera non apro nemmeno la porta di casa perch? dietro non ci sei.

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