La Fenice

La, dove il sol s'annega
in un continuo giorno
getterò il mio pensiero.
Come Sparta,la grande,
scagliò giù dalla rupe
i figli suoi storpi.
 E cacciandolo giù
nel mar profondo,
griderò rinnovato.
"Or che son"morto
ecco ancor risorgo,
la Fenice è morta.
 Ma dalle ossa sue corrose,
la giovine Fenice nascerà.

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