Don Chisciotte

Tutt?uno con te stesso e solo sfidi i fantasmi che si ergono nel loro immoto volo Contro il tuo pensier silente. Povero cavaliere che arrenderti non sai e sfidi la tua sorte e sai che perderai persino l?illusione che la tua pazzia ti lasci l?ambizione della retta via. Risponde pi? a te stesso da dietro la celata alle parole amare e dure l?ironica risata ?Sia lode a Dio d?avermi generato Il sol fra i tanti con il mio pensiero, se scontrarmi dovr? col mondo intero, poco importa se soccomber?" "Unico sono e restar tale ? il vanto, la condanna e l?ambizione. O menestrelli cantate la canzone del vile eroe che non si volt?". E scesa la celata dell?armatura antica, temprata dagli insulti lisa dalla vita, lancia in resta vai all?inutile tenzone. Povero cavaliere, patetico buffone? Scritta(3/8/1981

Altre opere di questo autore