Pubblicità
Mauro Mencucci
Reputo la poesia il linguaggio più vicino all’anima e per quanto, purtroppo, poco condivisibile, il solo che riesce ad avvicinare quelle poche persone che ancora sanno udire e proferire “il verso” in un mondo di sordo-muti. Sin dall’adolescenza sono cresciuto con l’amore per la poesia ed i miei primi componimenti presero forma grazie alla natura introversa e ai primi infiammanti amori che ardevano un’anima ancora vulnerabile quanto inesperta. Soltanto in età matura ho scoperto la pittura e quanto esaltante poteva essere, a volte, l’opera compiuta. L’indagine introspettiva prosegue quindi dalla poesia all’arte visiva in un percorso che in definitiva si evolve completandosi.
07/05/2012 - OCCULTO
05/01/2012 - NOSTALGIA
03/01/2012 - VITA PRESUNTA
26/12/2011 - VECCHIO
19/05/2011 - SERENITA'
19/05/2011 - LE PIETRE
19/05/2011 - NELL'INFINITO NERO
19/05/2011 - GRANELLI DI SABBIA
19/05/2011 - SALE PLACIDO IL PIANTO
19/05/2011 - SOLITUDINE
19/05/2011 - TATOR
19/05/2011 - A MIO FRATELLO
19/05/2011 - CIO' CHE E' FERMO
1