PRIMA CHE SIA TARDI

Mi fissò
spalancò gli occhi
ghiaccio cielo
mi soffiò foglia
alla sua periferia
di riserva

Sorrise
per includermi
in circostanze
accademiche
d'enigma consenso

Colsi il volto
che avevo sempre cercato,
anima doppia
fascino despota
fragilità d'imploro

L'inferno aprì le porte,
una lacrima
schiacciata
tra paura e gioia
mi solcò il viso
e la pace frustò
nervi in letargo

Unsi di saliva
un fac-simile
di preghiera

Gesù
cancellala
prima che sia tardi
deformala al ricordo
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Da:Destini E Presagi
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