INGANNO

L'angelo finto
sbagliò nome d'indomito illuso
e il dente d'oro di questo
disertore a cervello plagiato
capì l'inganno
fuggì dal bacio
becco di falco
al premio di posta
-Aprì varco
a compresso atterrito respiro
come quello d'acrobata in pena
che rende sudore
all'ultima luce
di gloria
-Calamitato
l'incisivo finì
incollato
sul freddo cuore di Lei
orologio a scaltro mercante,
a ogni battito
una menzogna
un compenso
una fuga
-Nel sibilìo del vento
tra fremiti esplosi
da fauci essiccate
e abbeverate
in solco di ruga
torrente d'ultimo occhio
socchiuso a sorpresa
....verme il ricordo....
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Da:Destini E Presagi
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