PRECARIATO

A sgranchirsi su alti balconi
da angusti ozi di salotti,
sbadiglianti,sazi cani di razza eletta
con occhi torvi di pigrizia
e lingue a termometri di capricci
osservano serafici il driblare
degli istinti d'affamati randagi
agli incroci in traffico veloce
ove in sorteggio di frenata
si catapulta premio di speranza
qualche osso in tragitto
da macello Vip a discarica
-Destino è linea nera su pergamena
necrologio d'abbaio
-Omelia laica di un passante senza nome
la parola..bastardi,agli eletti
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Da:Sorrisi Pignorati
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