CALAMITA

Con raggiri cercai di darti un bacio
e mi ritrovai con le tue unghia alla faccia,
siamo come due calamite
forzate all'incollo di pari polo dicesti
-Alchè sforzai l'arguzia e proposi:
stendiamoci su un tappeto
e abbracciamoci stretti capovolti
così accontentiamo la fisica
-Un gran ceffone e un calcio al basso ventre
fu la tua risposta
-Aveva forse ragione il professore
a giudicarmi con l'usuale voto, due
e definirmi irrecuperabile somaro
in materie scentifiche
-C'è qualche luminare dei mie stivali
in grado di disquisire la repulsione
anche all'applicar d'esatta formula?
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Da:Sorrisi Pignorati
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