TUAREG

Sabbia nel deserto granelli di conta confusi dal misticismo di vite liberate da cavalli e anime torchiate in inchini di preghiere alate da gesti di mani congiunte innalzate al cielo nel tramonto del sole che allenta il calore e raduna bisbiglii per abbeverare il silenzio Oasi che incantano dune malleabili si sciolgono al plagio annullano riferimenti e distanze per Tuareg con braccia a taglio di fronte come arcobaleni precari a simboleggiare la vicinanaza lontana di Dio Chiude il vento orme di zoccoli nessuna traccia rimane nel sogno infinito dove gli uomini sono solo fantasmi divini e si illudono consapevoli di scrivere il tempo solo con figli e echi di voci sul calendario...di sabbia -------------------------- Da:Soste precarie www.santhers.com

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