OPPIO DI FARSE

Acri incensi drogano coscienze accorse per il riparo in riti distorti nel pagano luccichio d'oro adoperato su Santi scolpiti per l'imploro e che nella violenza subita sembrano additare Frettolosi corvi nel ruolo della veglia srotolano sermoni per finti cappotti al gelo di cieli guasti sulle corone di spine di mendiche figure e poi neri si dileguano con ultimi gesti di mano a imitare galeoni cullati in tempeste e corrono col sacco di preghiere a macchine potenti per lanciarle a velocit? fulminea nel rettilineo di Boiano e porgere il malloppo agli artigli invisibili del celeste inquisitore simile a un passaggio di refurtiva a complici di rapina per depistaggio I poveri soddisfatti scambiano il sogghigno delle iene per sorriso al capriolo claudicante Solo io dico spogliate i Santi del lucido metallo e fatene una pezza per ogni tasca di poveri bucata dal perpetuo rovistare in cerca di un lasciapassare per il domani alla dogana dello stomaco ......VUOTO............... ----------------------------- Da:Voci scomode www.santhers.com

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