CALABRIA

Timoroso il treno varc? la soglia di Calabria mentre il mare si toglieva i suoi capricci al tramonto che roseo pennellava la lingua sulla pelle dell'acqua che assestava ossa ribelle occultate al disturbo e in orgasmo si appiattiva in cerchi di abbracci ospitali forse a levigare l'eterno silenzio di paure che in questa terra di apostoli costretti a imitare il rinnego di Pietro e con le mani a fare un porticato agli occhi scuri per non farli socchiudere ai giochi del sole da sembrare un cenno che pu? essere amore o morte Gli stessi ulivi hanno paura del vento quando rivolta il verde speranza delle foglie in argento esca come i danari di Giuda accettati all'orto esempio perpetuato del millenario pizzo gocce di sangue da ferite all'imperfezione del Divino Calabria donna troppo bella e elegante impossibile nel volersi consegnare vergine devota in sacrificio a Dio dopo esser scivolata inconsapevole in danze a gole avide arrugginite nell'attesa prepotente a violare la loro musa ----------------------------------- Da:Vetriolo www.santhers.com

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