LISA

Lisa un nome rubato al vento carne morta che continua a vivere discarica ambulante di noia, istinti, vizi di animali timidi, feroci Spugna per parole volgari anima in superficie Passamano levigato di un teatro che replica uno spettacolo per ascolti finti Occhi nel vuoto dove ognuno convinto vi trovi uno sguardo esclusivo Giovane ma vecchia puttana ora giaci in un fosso con un trucco di fango Come finto gioiello rubato e scagliato per rabbia nel posto pi? brutto e che nessuno reclama Corpo su cui non cadr? nessuna preghiera quei fiori di pochi illusi sono tutti..seccati ..io unico cane ho vergogna e paura di abbaiare ---------------------- dal volume:parole fredde

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