Luned? Di Pasqua

Un lungo formicaio di macchine somari senza capricci senza colpe corrono veloci per gare di campagne ancora stordite dalla rabbia del gelo Nell'avvenuto risveglio vicino ma lontano gi? al riparo dell'ingombro di una morte risorta la primavera dona gli ultimi peli di coda del predecessore Piatti di plastica come aborti di luna anemica sul dorso del vento vanno a posarsi e annullano precoci ciclamini Cellofan bandiere senza colori n? patria avvolgono e stuprano gemme su rami inermi e sventolano il degrado Stanco di offire luce alle storture il sole si inchina nel riparo del tramonto mentre alle mangiatoie di petrolio lunghe file per le vitamine dei motori ignari che lontano nel deserto di idee una bomba dilania per loro ogni coscienza ...ogni memoria ------------------------ dal volume:voci dall'inferno

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