Cena Di Borghesia

Parvero subito pubblico feroce con alleanze d'invettive mute e non commensali gli invitati Feci la voce grossa e raccolsi l'omaggio degli stupidi col viso rosa-nero come catrame sperimentale sotto il peso dei passi della dignit? in diserzione che mi aveva promosso a riferimento per le salme ideologiche Nella cupa aria del voluto destino illuminato da comete di sorrisi si irritarono i megalomani videro interrotta, forse dispersa la linfa vitale della ruffianeria costretta negli alibi di farse e interruppero la cena tra il finto stupore di occhi delle signore coperte da vestiti consigliati eccitate dal dissenso con le labbra gonfie separate dai tagli di lingua a ruota bagnata dal represso astio del cuore anarchico,stanco di ricerche impigrito in presenzialismi blasonati nelle prigioni dell'etica A tale accadere i malati di ipocondria avvertirono l'impotenza degli organi confinati sotto la cinghia immobili nel raccogliere i messaggi di allusive trasgressioni Ospite al di sopra delle parti l'unico cornuto rinsavito,giustific? lo scontato abbandono come prezzo evolutivo e trasfer? a Dio l'incerto compito di vegliare le anime a disagio e al diavolo quello di esagerare il tutto per una partita pari poi da risolvere allo scontro di rimando Poi la musica pagata intervenne per dare dignit? al compenso e le note azzerarono le posizioni prese dall'umanit? evoluta che allent? per l'abbandono i corrotti istinti assorbiti dalla vacillante arte che recit? nella mediocrit? lontana dall'allietare ...i cuori -------------------------- dal volume:voci dall'inferno

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