ALLA FOCE DEL FIUME

Prova la decenza la morte nella nebbia dei pensieri del domani visto come baratro dell'attesa Aleggiano come corvi esclusi dal bottino le illusioni nel lungo fiume della vita che ha dipinto sogni grevi e tumulti ora sussurra saluta gli ultimi ciottoli di cuori levigati e si consegna alle orge del mare celebrato dal vento nel taglio secco delle gole mentre sposa le anime che si fecero promesse Sulla spiaggia un cavallo nero dona le ali a una donna che nel volo coglie i fiori di quelli che pretesero una croce Ignaro un bambino per lo stupore che alimenta la sua vita nata sul succo intenso dei ricordi Sigilla la notte i microbi nel tarlo della storia e pianifica nel buio alla foce i liquidi che si avvalsero di arroganze di contare nel peso specifico e non amalgamarsi per restare a galla mentre ora il mare sodomizza furbizie e ruberie ----------------------- dal volume:voci dall'inferno

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