INVERNO

Si mimetizzano le vite col silenzio e il sole sbiego occhio di misteri coltivati coperto e lontano da nere nuvole di malumori perde l'ultimo calore per anime gi? fredde di disprezzi furviati dal prestigio di improvvise frette lontane da insidie che ? meglio non avere Fiocchi di neve farfalle che si posano su piante gi? spolpate appianeranno i fossi di vite gi? adagiate per il bianco manto di finte misere uguaglianze che al disgelo estorceranno farse di piet? La notte nera si poser? sul bianco manto e il latrare dei cani dir? addio ai cuori spenti vissuti negli incondivisi ......estremi........ di eroi che finalmente non danno fastidio al bon ton dei passanti ----------------------- Dal volume:Soste precarie

Altre opere di questo autore