PICCOLI PAESI

Facce stravolte con salive che si difendono alle gole guardano donne che si pongono esche su tacchi a spillo in equilibri sicuri veloci meteore di roventi ricordi che esploderanno tra recinti di mura per gabbie di vite col nome spregievole che la pronuncia accartoccia la pelle buca il cervello per l'evasione dei sogni .....condominio...... Sono serate di alveari frustati piccoli paesi che riempiono noie col mestiere d'illusi e sproloqui divorano anime in pena tra fioche luci di piazze che addomesticano belve a caccia di cuori evasi dall'immaginazione finiti in un film o stesi sotto il peso degli occhi su un giornale illustrato Una campana col metallo corrotto ? il gong che sbaraglia le vite per vicoli in numeri che tutti leggono come zero assoluto da riempire ......domani...... ------------------- Dal volume:Soste precarie

Altre opere di questo autore