GIUSTIZIA DI MORTE

Occhi nel nulla staccati dall'anima che sussulta alle urla raschiate alla gola dal vento secco che ruba le lacrime E' un uomo in vita col cuore gi? morto con la faccia gi? lapide con epitaffi di invettive di gente tranquilla Pende un cerchio di corda che penzola vuoto ai preparativi inclini alla forma della legalit? sempre pronta a porre rimedio allo sconfino con danni della pecora nera che beler? per l'ultima volta E' una spugna lo sguardo di un uomo che muore nasconde ogni coscienza amalgama ogni rimorso che uscir? unico sputo dove di ognuno ogni colpa si fonde, si mischia e Dio avr? un unico male da dividere in pene leggere Col rito di raccomandare la nefasta anima al limbo un pennello di ferro muove il sipario del gesto che scorre tra pioggia addolcita tra parole di fede Tornano a casa col sollievo del male estirpato ma col terrore che quello sbaglio a portata di mano ? in ognuno di noi gli stessi che..che hanno azzerato l'umana piet? e nella notte tra il ricordo che viene e il sogno come un fungo al rimorso molti urleranno...era una vita che si poteva salvare e soltanto punire ....di nostro figlio non conosciamo il cammino ma di certo se sbaglia o confuso il suo cuore si fermer? sotto un pollice puntato alla terra ----------------------------------- Dal volume:Soste precarie sito personale:www.santhers.com

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