GUARDATELI ( ai nostri vecchi)

Guardateli sono loro sembrano prototipi di vino e ossa usciti da un capriccio borse sotto gli occhi faccia da asfalto mal riuscito si oppongono al vento misto di richiami e scosse a labili lamenti a ingombre permanenze Sono loro chiodi arrugginiti in ruderi da depredare finestre di fango dove sguazza l'ultima coda della storia Sono archivi di anni ammassati nel progresso postini di una misera pensione per costruire un loculo possibilmente in alto lontano da una zampa di cane Guardateli sono uno specchi baro che ci riflette nel misero domani e chiss? se troveremo posto di fronte a loro per poterci finalmente guardare a occhi pari ---------------------- Da:Soste precarie www.santhers.com

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