EPITAFFIO IL DISOCCUPATO

Disoccupato
e stanco di ricevere
bollette di pagamenti
e quando dopo infiniti
rifiuti ai miei curriculum
finalmente una mattina
una lettera d’assunzione
ma il mio povero cuore
esplose di gioia
-Ora qui
l’ultima condanna
all’eterno far niente
e la risposta agli implori muti
è..amen a denti stretti
o peggio con una mano
che mette quattro chiodi invisibili
a nord del capo
a sud sul petto
a est su una spalla
a ovest sull’altra
e poi chiude le labbra
a intimare macabro silenzio
-Oh! voi rare anime oneste
che capitate per sbaglio da queste parti
datemi un lavoro
a separare negli occhi di chi viene
rare lacrime di dolore
da quelle di finzione
spronate da finta tosse
----------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com

Altre opere di questo autore