PIDOCCHI

Roma è lontana

ma il suo peggio è nell’aria

di paesi ove Dio abdicò

e il reggente fece trame

per rendere gli stupidi sovrani

 

Il proprietario di un asino

snobba chi ha solo la carriola

e così a distinguo le classi sociali

fino a una berlina a un fuori strada

 

Qualcuno ha studiato

ovvero infarcito di nozionismi

unidirezionali,vanto e lucro

 

Tutto si misura a titoli

e materiali avere

e altruismo pietà a dialogare

alla pari da pesare

 

Che pena questi paesi

cesti di funghi velenosi

botti d'aceto in pretesa a vino

appestati d’ignoranza

e fantasia e arte al bando

insidie ad autocnoti blasoni

innestati a riverenze

 

Progresso è vedere chi cade

e sentirsi in alto in gerarchia

nelle miserie d’anima

 

Ci vogliono ancora secoli

per liberarsi di pidocchi

attaccati a penose certezze

d'amorfe mercantiche figure,

abortite coscienze

messe sotto sale

consumate a Natale

tra ipocriti auguri di mani di vetro

al contatto cadono sui piedi

 

Questa gente candeggiata ai templi

scambia croci souvenir

per scettri alti fino al cielo

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Da:Vetriolo

www.santhers.com

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