CHIARO DI LUNA

Bianchi macigni

cotti dal sole

inanellati di blu

nuvole addormentate

sfondo a una luna incinta

che pascola ombre

minacciose

tese agli agguati

decifrati nei fruscii

e nel silenzio

matrioske di fauci

scrigno d'occhi bevuti

 

A zonzo i cani

mimando pasti a ricompensa

coi peli a sensori

rastrellano note

da abbaiare al mattino

e spezzare il sonno dei padroni

caduti in altre vite immaginate

 

I rami geroglifici d'uccelli

appollaiati a calamai

e le stilografiche

denti di faine e gatti

 

Non c'è vento

somma di lamenti

è ritornato ai morti

vampiri atterriti

al faro nel cielo

ladro del buio

 

Sui tetti amori clandestini

appartati copulano

nei comignoli

garçonniere di sogni

affittate da anime irrequiete

 

Le stelle lingotti d'oro

nella banca del mistero

garanzia a far stampare sulla terra

forfettario equivalente

sotto conio di vagiti e salme

da far circolare ai mercati

del bene e del male

pignorati dall'indifferenza

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Da:Quando Gli Alberi Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie

www.santhers.com

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