MANOVALI D'INVERNO

Temperatura sotto zero

in un mondo di vetro e farina

ove i fiati cocci di vetro rotto

taglienti sulle scarpe

 

Orsi di pezza gli operai

s’aggirano per i cantieri

e i ferri del mestiere

gelidi scottano le mani

 

L’orologio,un granchio

trascina indietro le ore

per impiccarle al freddo

accusate d’aver ucciso

ricordi d’ogni tepore di casa

 

Il disco ruotante d’un flex

smussa una trave

fabbrica stelle in miniatura

nel cielo di un uovo d’aria

espulso dal nido del mondo

 

Traguardo la sera

sembra sfuggire al podio d’ossa

e variabile si sposta più in là

alla luce stanca  ai lamenti

 

Sporchi,col cuore vitreo

masticando il domani

già ombra al risveglio

s’avviano all’ormai tana

sperando s’umanizzi

a pargolo sorriso in attesa

al loro varcar di soglia

------------------------------

Da:Destini E Presagi

www.santhers.com

Altre opere di questo autore