EPITAFFIO -IL FILANTROPO

Lessi su autorevole giornale
che una statua capolavoro  del Canova
per proteggerla dai vandali
e inquinamento atmosferico
fu trasferita in un museo
e al suo posto in piazza 
fu messa fedele copia
-Tal notizia smosse l’ingegno
e il mio animo filantropo
pensai di preservare la mia amata
(pari in bellezza alla scultura)
da insidie volgari e l’affidai
alle amorevoli cure
in severa vigilanza
alla mia amatissima suocera
e la sostituii con un amante
-Purtroppo mi sbagliai
irriverenti le due donne
specie mia moglie
ignara al mio volerla sublimare
mi cacciò in brutal modo da casa
-Senza un soldo vagai
tra vicoli e ponti
parlando con bottiglie
vuote non sostennero  deliri
e al baratro m’abbandonarono
-Ora qui giaccio solitario
solo un fiore di cardo
e una corona di rovo
in compagnia del mio dolore
-Ah!anime grette gelose del genio
che voleva consegnarvi ai posteri
------------------------------------------
Da:Destini E Presagi
www.santhers.com

Altre opere di questo autore