CARAMELLE

Forse dieci anni forse dieci dentini dieci sottili steli reggevano il sorriso intero limpido innocente poi reciso dal pianto e la nuda bimba scappava allo sputo delle lingue di drago che mangiavano sogni e spogliata piccolo verme eretto con due rubini neri guardava la pioggia di carboni accesi di una befana inferocita sotto il balcone di Dio ..credeva fossero caramelle Scomparve la sua limpida anima come foglia da seccare stesa in un libro dove alcuni misero le pagine altri offrirono ubbidienti le vene per un inchiostro rosso da risalto -lui il bastardo collezionista degli orrori affond? solo il pennino e poi don? beffardo il riso per la storia..sua..distorta gloriosa nell'albo del bene dove i morti superano sempre gli applausi -------------------------- Da:Vetriolo www.santhers.com

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