ADOLESCENZA

Meriggi di silenzio, lo stormir di gabbiani, il mormorar del mare mi portano lontano. Mi ritrovo bambina quando felice giocavo coi fratelli. Fanciulla ridente, vivace, lo sguardo ignaro oltre l'orizzonte e le fiabe che passione. Ma poi venne lui misterioso, dalle labbra senza parole; frasi banali trepido ardore e quelle mani enormi strette su di me... Oh le angosce di un adolescente che scopre l'amore nello sguardo di un uomo ignaro d'essere a distanza adorato. Dove sei tu, sfiorita e placata, che fra bisbigli e risatine, con le compagne te ne andavi, o che lenta a casa sola tornavi? Sabbia fra le dita, una sottile tristezza rimane, nelle mie mani. Mia dolce terra, splendido mare, aiutatemi a dimenticare. Sono una donna adesso e voglio tanto amare...... Mike

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