La Ciociara

E vennero dall?assolato Magr?b neri come la pece celati dal burnus ad avvolgere il capo duri crudeli assetati di sangue e di sesso, come il loro dio - 666 -, e sfoderarono baionette di carne e presero le nostre sorelle le nostre madri i nostri padri, li crocifissero agli antichi portoni come poveri cristi contadini, pisciarono il loro seme immondo nei ventri delle nostre donne, nei retti dei nostri uomini. Colpevoli i loro padroni compiaciuti, violarono la dimora azzerata del santo di Montecassino, mangiarono la nostra fame e fecero la loro FAMA. Sporchi crudeli esseri senza anima raccolsero e raccolgono medaglie ed onori, doni di politici "bianchi" servili ed immemori degli stupri (dai) loro padri. Vissuti.

Altre opere di questo autore