Profeti

—Ciao Bu— 

—Ciao Ma—

—Ciao Ge—

—Che si fa oggi?—

—Basta che non sia quello che si è fatto ieri...—

—Eddai, Ge, sei il solito catastrofista—

—Sì, Ge, se fai così ci metti di cattivo umore—

—Già, ma in croce hanno inchiodato me, non voi...—

—Fossi in te non mi lamenterei troppo, guarda me che per dire le stesse cose che hai detto tu ho dovuto prender quattro mogli e far la guerra agli infedeli...—

—Sempre a lamentarvi voi due, dovreste sedervi tranquilli sotto un Baniano, come faccio io, e sorridere agli eventi—

—Bella forza, tu hai fatto il furbo, in terra, e non hai mai tirato in ballo il Padre, tanto che gli umani pensano che, per te, Lui non esista—

—Beh, ragazzi, non hanno tutti i torti, il Padre di tutti noi, in realtà, non esiste perché è più dell'esistere...—

—Ecco che ricomincia coi trucchi...—

—Sì, guarda che con noi non attacca proprio, noi siamo a meno di due tiri con l'arco dal Padre—

—Sì, e tre con la fionda—

 

—Ragazzi... ma siamo certi di aver fatto un buon lavoro laggiù?—

 

—Ehi Bu, guarda che arabeschi incredibili di luci che disegnano quelle stelle sulla superficie della Terra...—

—Cavolo, Ma, davvero incredibili...—

 

—Sentite, voi due, è inutile che ci proviate, io laggiù non ci torno più...—

Altre opere di questo autore