A volte dubito di prendermi in seria considerazione

Perché premendo un interruttore
s'accende sempre una lampadina
così pure il sole s'affaccia
ogni mattina alla sua alba
che sia in Africa, in India, oltre le colline
comunque fra le dune del suo viso...

perché un respiro tutto muove,
un alito di vento non si perde mai,
non vediamo al buio il nostro nemico
ma dubitiamo del prossimo
se ci costringe a cambiare casa
ogni mattina, perdendo il filo dei nostri ricordi...

perché un amore non appartiene
a nessuno, non si lascia afferrare
è come il cibo quando ci manca
eppure riusciamo a digiunare
oltre misura e scavalchiamo cime
ritenute inviolabili, oltrepassiamo confini
riuscendo ad afferrare mani sconosciute,
accarezzare una spalla amica
a distruggerci senza un valido motivo...

la vita è un sogno che si ripete all'infinito,
uno zoom all'ennesima potenza nell'inseguire
il volo di un'aquila così simile a ciò che vedi
da vicino nei contorni imprecisi dei lineamenti
di due occhi persi in una sala d'aspetto...
in un incontro per caso...
in un giro di valzer su questa falsa realtà.


***
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