Dopo il pianto

 
Ho sentito il mare tanto vicino

di spuma inondare la notte trascorsa


con gli occhi fugavo un incerto destino,

nell'isola cuore senza risorse.


Temevo soltanto rischiosa deriva

lucidi gli occhi infrangevano scogli,


ma dalle acque profonde la tua voce saliva,

nella sabbia dell'anima, guscio, m'accogli.


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