Scaffali
Altro Amicizia Amore Comicità Dedica Donne Erotismo Fantasia Festività Introspezione Morte Natura Ribellione Riflessioni Satira Sociale Spiritualità Uomini Vernacolo
Pubblicità
Passaggi di memoria
Nando Taccogna
Pubblicata su Athena Millennium il 05/11/2008

Non ricordo quando ho perso la partita
non ho segnato nulla sul calendario
le dita della mano non combaciano per niente
conto e riconto senza un risultato apparente,

hai chiuso gli occhi durante la mia assenza
e quando sei partita non hai detto vado
hai tirato dritto per la tua strada
ed affogato tutti i buoni intenti,

non ascolto più le voci, mi basta questa pioggia
per affascinarmi come una volta
per i tuoi fianchi, adesso ingoio la notte
succhiando le stelle sul palato.

Ho sognato di perdere una vita,
ho sognato il mio incidente così come da bambino
se pioveva finivano le gocce sui vetri
poi è crepato il cuore come una bottiglia

e non basteranno parole per chiederti di deviare
questo treno verso un'altra direzione
nessuno fermerà queste aquile così belle e cattive
che mi tengono su per la giacca fra le nuvole.


blog: http://poesienando.splinder.com/

06/11/2008 - giovannagiordani
Splendida!
06/11/2008 - regit
finalmente .... ancora i tuoi pensieri poetici. come al solito sempre bravo
06/11/2008 - vitoiacono
bellissima
1