Dal tuo stupido uomo della pioggia
Nando Taccogna
Nando Taccogna
Pubblicata su Athena Millennium il 14/05/2008
Ognuno viene dal suo bozzolo
sputato a tendere ragnatele
su marciapiedi o piedistalli
tu che dipingi la vita somigli
a mio fratello ubriaco sulla siepe
fradicio e malaticcio
a maledire cielo e stelle
vorrebbe dimenticare
ma sua madre non glielo consente
- è sempre incinta questa terra!
sei di fango caro amico, non perderti
non arrenderti.-
Dei tuoi occhi belli
non potrò mai farne a meno
mia compagna di strada,
non sarò mai il tuo avvocato
ma nemmeno il tuo carnefice
è chiaro che - smettila, non mi sentirai più,
allora sei duro! -
è solo un eufemismo!
hai già deciso di toglierti di mezzo
nonostante questa primavera inoltrata
bagnata dal tuo stupido uomo della pioggia.
***
http://poesienando.splinder.com/
Ognuno viene dal suo bozzolo
sputato a tendere ragnatele
su marciapiedi o piedistalli
tu che dipingi la vita somigli
a mio fratello ubriaco sulla siepe
fradicio e malaticcio
a maledire cielo e stelle
vorrebbe dimenticare
ma sua madre non glielo consente
- è sempre incinta questa terra!
sei di fango caro amico, non perderti
non arrenderti.-
Dei tuoi occhi belli
non potrò mai farne a meno
mia compagna di strada,
non sarò mai il tuo avvocato
ma nemmeno il tuo carnefice
è chiaro che - smettila, non mi sentirai più,
allora sei duro! -
è solo un eufemismo!
hai già deciso di toglierti di mezzo
nonostante questa primavera inoltrata
bagnata dal tuo stupido uomo della pioggia.
***
http://poesienando.splinder.com/
1 Commenti
15/05/2008 - outsider
...a segnare quell'incomunicabilità che spesso ci appartiene...ho letto questo, l'hai reso in maniera molto gradevole, sapiente...era questo?
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