Le lancette

Caro amore mio, certe volte, guardandomi indietro, provo una strana malinconia ed una nostalgia che dalla bocca dello stomaco sale fino al cuore. Ripenso a quando ero giovane, ai vecchi tempi, tanti anni fa. Le cose brutte della vita erano poche! Eravamo pieni di allegria, di forza, di coraggio ed entusiasmo! Era facile piangere, innamorarsi, ridere e stringersi forte l'un l'altra. Illudersi e disilludersi continuamente, pensando che i problemi fossero quelli; poi lottare e perdere, farsene una ragione, vincere e prepararsi per una nuova battaglia. Ti ricordi quando eravamo ragazzi? Quei giorni in realt? erano perfetti, non credi? Si volteggiava sulle montagne russe, si correva ancora sui prati e non ci si vergognava a raccogliere un fiore per regalarselo, vero tesoro? Incontrarsi, conoscersi, ci siamo baciati, lo abbiamo raccontato e ci abbiamo riso tanto. E poi i posti; i nostri posti! Quelli erano veramente dei giorni meravigliosi, no? Non erano irripetibili quei momenti? Se penso a quanto ? avvenuto dopo mi accorgo che i giorni da "adulto" sono passati come un film. Prima invece un aquilone non era un gioco per bambini! Uno sguardo rubato non era che una nuova conquista, un sogno d'amore! Prima di incontrare te per?, lo sai! E dai ora non arrabbiarti ok? haha! Oddio!, le ore passate a fissare quel soffitto e vedere tutt'altro! E poi ancor prima, seduto sul muretto a guardare con te le nuvole che passavano indifferenti. A vedere una nave, un orso, due mani che si stringono e quantaltro la nostra fantasia scolpiva in quelle nubi che cambiavano faccia continuamente. Quanto tempo ? passato, tesoro? Quanti sospiri, dentro e fuori di me, prima di voltarmi ed andare avanti? Sarebbe bello fermare le lancette dell'orologio, non pensi anche tu? Fermarle e riportarle indietro! Mentre la marea del tempo tutto travolge, poter scolpire un angolino di mondo dove restare abbracciati a guardarsi e fare l'amore finch? non vorremmo riprendere la nostra strada. Poi, ogni volta lo volessimo, fermarsi di nuovo e tornare ancora una volta ragazzini! Se ci penso mi rendo conto che rifarei tutto ci? che ho fatto! Ma magari in modo un p? diverso, perch? no!? Ma mi chiedo se ha senso guardarsi troppo indietro, quando puoi rivedere te stesso e la tua vita negli occhi dei tuoi figli. Quando ancor sai tanto amare, ma il tuo amore cambia in qualcosa di diverso. Si evolve, ma resta infinito e tutto quanto vuoi non ? che la felicit? dei tuoi bambini. Sono le fasi della vita, amore mio; le fasi di un amore che per chi lo accetta continueranno a cambiare ma senza abbandonarlo mai. Quanta tristezza poi certi ricordi! Eppure ? una tristezza piacevole, quel mal di stomaco che ti dicevo, quei sospiri! Anche i ricordi pi? tristi e brutti quasi piacevolmente ci riportano a quello che eravamo e a ci? che abbiamo vissuto. Questo ci f? comunque sorridere, sbuffare, e riflettere! Siamo fieri di aver vissuto! Di non aver mai osservato le cose succederci intorno, come adesso che, quasi alla fine del capitolo, ci permettiamo di tirare il fiato e voltare per un attimo le spalle. Questi giorni stanno finendo. Presto! Devo sistemare delle cose, vedere ancora un p? certe persone! Poi comincier? una nuova avventura assieme a te! Continua ad aspettarmi caro amore mio. Poco fa mi hai lasciato. Mi hai lasciato qui nel nostro mondo ed io ho pianto tanto, ma ora anche se tante lacrime mi rigano il volto, provo quella strana sensazione che ti dicevo prima.Una strana, nuova felicit?.Un altra fase dell'amore finisce, una nuova sta per cominciare! Presto saremo ancora insieme. Ti amo, non muoverti, che quando Dio vorr? potr? venire a prenderti sotto la tua nuova casa, come fecevo una volta! Poi, un giorno, ci ritroveremo davvero tutti! Ti amo e ti amer? per sempre tesoro mio, ciao! Per sempre tuo.

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