da qualche parte un viaggio

Sono ancora qui a dipingere navi che salpano forse ? la speranza di un biglietto come sar? il cielo sopra i docks di Londra? Il pav? della via Roma scalpita passaggi locuste migratorie per i miei astrattismi il pasto del mio sabato sera lo consumer? da solo sono stanco di piangere degli altri di vuotare il sacco delle demenze sociali per andare ad ancorarmi in una piazza vuota, il tornio umanitario. Perch? dall?acqua insipida non ho mai versato alcolici a clienti gi? ubriachi, agli idioti che vorrebbero servirsi al mio bancone. Vorrei lanciare un sasso oltre le sponde. Prenotare un flat da qualche parte, e agire da perfetto sconosciuto in altro verso portando a spasso gli occhi per i volti nuovi.

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