Luna

Luna di notte abbagliante prigione sei visione non letta di un sogno pi? grande. Sei uscita per prima e continui a girarti timorosa di perdere il sentiero di ieri. Scavare illusioni in quei passi indecisi per strapparti alle nubi e trovare una breccia. Ora vediamo, solitari in noi i giorni che l'orgoglio spazza via gridando in questo vuoto che ci strappa il respiro diversi come un raggio di luna ? diverso dal lampo accecati d' innocenza e di colpa, svuotati come scarti di pensieri dove logica muore. Palpebre appese nei tuoi passi a ritroso nella luce che slaccia le vesti al tramonto nell'angoscia dei gesti che non hanno pi? senso. In questa ingannevole luce brancoliamo insieme come occhi confusi alle lucciole su campi di vizza malerba. Dimenticati cos? noi stessi l'uno all'altra uniti, dentro bocche fuse al tramonto. Siamo stati assonanze di corpi per dissolversi insieme: tumulto atmosferico dove l'anima ? esposta quando vi ? tormenta. E piano svaniscono al di l? di speranze questi volti sudati con il vento che scuote lacrime e bisbigli che la luna sospende ragnatele nell'aria.

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