Non ha nome

Avrei vissuto felice nelle stanze pi? interne l'intarsio di piccoli minuti per comporre le ore e il tempo che al buio si morde le dita. L? dove ricade la luce dove si uniscono anima e pelle non ha nome non ha senso questa sorgente al disgelo la veglia che non attende l'alba l'esigua distanza dei nostri corpi. Tra le mie braccia quelle palpebre chiuse la tua anima perduta chiss? dove che non sai dire, che non vuoi svelare e il tempo che sembra infinito quando tacciono voci e suoni della vita e i sospiri e i richiami d'amore.

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