Ciao

A che serve il sole? ..nei sentieri che invadono il bosco frasi, come ombre di metafore, i ricami della bruma sulle palpebre chiuse, come se i sensi non contassero I riflessi del cielo sugli specchi; dal sole quelle lame di luce in rilievo sui vetri come rami ricurvi a noi prot?si. Rami con fiori di campo disegnati su anime nude, il senso sacro dell'acqua di sorgente, ritualit? con patina lieve nell'imprimere ai balzi una fresca, felpata leggerezza. Un "ciao", quando si ha voglia di dirlo, parola che ci avvicina passando accanto, semplicemente, un'altra ancora da inventare. A tutta pagina. La sorpresa che schiude ai tuoi occhi un sorriso venuto da non sai dove. Altri occhi brucano spazi della fattoria, gridando quella gioia al sole, la speranza da ritrovare, nel buio che ci entra dentro tessendo scie di malinconie. Quel canto misterioso, di parole scritte sull'onda di un sorriso, le nostre nostalgie, panorami emotivi, sogni vasti e sfuggenti in quella luce all'alba di una lunga, interminabile notte. Outrage

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