Nel recinto dei giochi

L? io cammino dove dormono i fiori, dove pallide ombre sono giochi sul prato; sono passi felpati nel recinto dei giochi, sono voci confuse e frammenti del tempo. L? io cammino dove dormono i fiori, dove i tocchi dell'aria son spirali del vento; spazi vuoti del tempo come piume bagnate che non sanno volare. L? io cammino dove dormono i fiori, dove palpebre chiuse sono il sole al tramonto; dove il salice verde si piega a correggere l'urto degli anni. L? io cammino dove dormono i fiori, dove tutto ? confuso come l'acqua nei gorghi; come fiume che a valle cerca pace nel mare. L? io cammino. Dove c'erano i fiori, ora steli marciti dove tutto ? concluso; dove il resto ? miseria nel pianto ed i gesti non hanno pi? senso. E' in un colpo di dadi la sorte. In un letto mai spartito quell'eco senza volto come pendola muta nel recinto dei giochi.

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