Senza parole

Io non ho il dono della parola. La verit? sta in ci? che capisco. Non nelle parole. Ma so. Un viso vive dentro di me brancolando ai bordi dove niente ? scritto, risalendo i giorni, senza parole vuoti da riempire. L'impegno di soffrire quel che basta sempre seducendo l'abbandono; una tenda gonfia tirata sugli anelli, una lingua di broccato e d'oro l'opalescenza del sogno. Il mio sangue traduce il suo corpo, ne esplora la carne spezzato dal desiderio. Parler? per me l'universo sulle sue labbra, la strada che da tempo inseguo, camminando, inghiottendo l'effondersi di luce. Il fiato delle stelle su livide guance nuotando a braccia tese, espugnando pareti di tralci, aggrovigliati con dita maldestre. Noi, non siamo parte di questa terra, crocevia di teneri sguardi. Siamo passi inquieti su carta bagnata, acquerelli dai tratti infantili, colori appesi a un filo di un tempo che muore. Un presagio sottile se si sa ascoltare. Outrage

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